100/100 su Wine Enthusiast per il Bolgheri Guado de’ Gemoli 2009

Con grande soddisfazione il Bolgheri Rosso Superiore Guado de’ Gemoli 2009 dell’azienda Giovanni Chiappini di Bolgheri raggiunge sulla prestigiosa rivista statunitense Wine Enthusiast il massimo dei punteggi: 100/100.

Per la piccola azienda a conduzione familiare di Giovanni e Martina Chiappini è un grandissimo risultato,  che premia il lavoro di rispetto e legame con il territorio, il Bolgheri Superiore Guado de’ Gemoli nasce da un uvaggio di Cabernet Sauvignon e Merlot affinato in barriques per circa 24 mesi, il Guado de’ Gemoli è il vino portabandiera di questa piccola realtà che produce anche un Bolgheri Vermentino, Bolgheri Rosso e una linea di monovarietali chiamati Liena’ da uve Cabernet Franc, Petit Verdot, Cabernet Sauvignon e Merlot.

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8 Vini premiati con i TRE BICCHIERI dal Gambero Rosso

Con grande piacere e orgoglio comunico che sono 8 i vini prodotti da aziende con le quali collaboro che quest’anno hanno ottenuto il massimo riconoscimento, cioè i Tre Bicchieri, dalla prestigiosa Guida Vini D’italia Gambero Rosso:
- Chianti Classico Riserva Vigna Casi 2011 Castello di Meleto
- Poggio ai Chiari Sangiovese IGT Toscana 2007 Colle Santa Mustiola
- Carmignano Riserva Piaggia 2011 Piaggia
- Sagrantino Montefalco Campo alla Cerqua 2010 Giampaolo Tabarrini
- Sagrantino Montefalco 2010 Perticaia
- Sagrantino Montefalco Della Cima 2011 Villa Mongalli
- Etna Rosso A’Rina 2012 Girolamo Russo
- Etna Rosso Arcuria 2012 Graci

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Emiliano Falsini su Decanter Magazine special February 2015

Con grande piacere sul numero speciale dedicato all’Italia di Febbraio 2015 dell’autorevole rivista inglese Decanter, sono stato intervistato da Carla Capalbo, una intensa conversazione sul vino italiano e sul mio modo di lavorare.
L’articolo dal titolo “Three wise men: Who better to explain what is driving Italy’s wine revolution than its talented winemakers. Carla Capalbo meets three of the best” rappresenta molto bene cosa è per me oggi la professione di enologo.
Emiliano Falsini DECANTER

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Anteprima Vino Nobile di Montepulciano, la mia presenzione alla Stampa Specializzata

Come ogni anno, da oltre 25 anni, Febbraio è il mese delle Anteprime dei grandi vini Toscani ed una delle più attese è quella del Vino Nobile di Montepulciano, in questa splendida cittadina in provincia di Siena, all’interno della Fortezza Medicea, anche quest’anno si è svolta la presentazione in Anteprima dell’annata, quest’anno è stato il turno dell’annata 2016; lavorando da anni con Montemercurio nel territorio poliziano, ho avuto l’onore di presentare alla Stampa specializzata questa interessantissima annata.Questa la mia presentazione:

Parlare di Vino a Montepulciano è parlare della sua storia, della sua tradizione e  del legame che da sempre questa piccola cittadina cuore pulsante della provincia meridionale della Toscana ha con la viticoltura e il vino di qualità.

Testimonianze come Tito Livio in epoca romana nell’Historiae e poi nel rinascimento con Francesco Redi con Bacco in Toscana rendono solo in parte merito a questi luoghi e come l’economia poliziana sia sempre stata molto attenta alla coltivazione delle vigne e alla produzione di grandi vini.

Il mio approccio sull’annata 2016 si basa non solo su aspetti prettamente legati al clima che più  tardi andrò ad illustrare entrando maggiormente nel dettaglio ma, vorrei porre l’attenzione su come il giudizio sull’annata debba essere contestualizzato tenendo conto altri due fattori fondamentali per giudicare l’annata 2016, in particolare: Il fattore umano e il fattore suolo.

FATTORE UMANO: per quanto concerne il fattore umano non mi è possibile entrare nel dettaglio di ogni singolo produttore e vinificatore, ma come tutti voi sapete, il ruolo del viticoltore e quello del vinificatore sono fattori che possono condizionare fortemente il buon esito dell’annata.

Oggi spesso tendiamo a sottovalutare questo aspetto ma solo l’attenta interpretazione in vigna e una coscienziosa attenzione in fase di vinificazione e affinamento del vino consentono la buona riuscita dell’annata e sopratutto in situazioni particolari è la presa di coscienza dell’uomo a fare la differenza.

Mi preme, prima di parlare in senso stretto di andamento climatico nel periodo Gennaio-Ottobre 2016, porre la vostra attenzione sul territorio di Montepulciano e su come i vigneti siano abicati ad altitudini diverse e impiantati su suoli molto diversi.

Oggi la denominazione conta circa 1.300 Ha di superficie vitata iscritti a Vino Nobile di Montepulciano più circa 550 Ha iscritti a Rosso di Montepulciano, una superficie apparentemente piccola e concentrata su un territorio comunale unico dove però è possibile trovare una moltitudine di differenze, per tale motivo credo che sia fondamentale prima di parlare di clima parlare di fattore suolo.

FATTORE SUOLO: certamente Montepulciano rispetto alle gemelle denominazioni toscane del Chianti Classico e Brunello presenta una maggiore omogeneità sopratutto per effetto della estensione dela denominazione, tuttavia ci sono grandi differenze  all’interno della stessa legate in particolare ai seguenti fattori:

- altitudine passando dai 250 metri sul livello del mare nel caso dei vigneti coltivati nella zona delle Tre Berte e Montepulciano Stazione fino ai 690 metri sul livello del mare del Poggio di Totona nel versante sud della denominazione si evidenziano grandi differenze in termini di altitudine dei vigneti che ovviamente condizionano l’epoca di maturazione, lo sviluppo vegeto produttivo e i fattori climatici.

- esposizioni, ubicazione all’interno del territorio comunale e composizione dei suoli, infatti è possibile distinguere all’interno della denominazione 4 macrozone e al loro interno almeno ulteriori 40 microzone diverse per suoli, esposizionie altitudine.

1) versante est facente capo alla frazione di Valiano e diviso fisicamente dal resto del territorio comunale dal canale della Chiana. Questa zona che risente dell’influenza del Canale della Chiana e del Lago Trasimeno si presenta piuttosto omogeneo dal punto di vista pedologico con terreni caratterizzati da argille su cui poggiano sabbie e depositi fluvio lacustri. Si evidenziano in questa zona le piccole frazioni di Belvedere e Capezzine della zona estrema orientale i cui vini sono tipicamente eleganti con buoni profumi e di media struttura.

2) versante ovest in pratica è la parte che guarda Chianciano Terme e Monticchiello di Pienza, è una zona scarsamente vitata ma che presenta caratteristiche molto particolari, è probabilmente all’interno della denominazione in fatto di suolo la zona più  eterogenea. Se la maggior parte della zona si caratterizza per un terreno sabbioso o sabbio-argilloso, ci sono zone come quella di Pianosa dove la componente argillosa diventa prevalente, la zona di Poggiano dove il terreno diventa calcareo marnoso per passare poi alla zona più a est di Poggiardelli dove i calcari sono di tipo dolomitico e infine nella zona di Boscalti dove i terreni tufacei si caratterizzano da vene di zolfo.

Tutto questa eterogeneità legata ad una altitudine costantemente sopra i 450 metri sul livello del mare da’ luogo a vini spesso giocati sull’eleganza e la finezza con tannini fini e profumi molto fruttati.

3) versante centrale che fa’ capo alla città di Montepulciano, è sicuramente la parte più vitata della denominazione e la parte storica del Vino Nobile di Montepulciano, quella che dal basso versante orientale ( versante verso la Chiana) di Tre Berte, Acquaviva, Gracciano, Abbadia e Montepulciano Stazione sale verso Montepulciano passando per Cervognano, Bossona, Valdipiatta e Argiano a sud, Nottola a est e Ascianello a nord, fino ad arrivare al paese di Montepulciano e le zone di S.Albino, Bruciata e Valardegna a sud e le zone de Le Colombelle, Canneto, Asinone e Pietrose a nord.

In questa macrozona i terreni assumono differenze sostanziali riconducibili a 3 grandi gruppi di terreni:

- i terreni ricchi di sabbie e ciottoli tipici nelle zone basse come ad esempio Le Tre Berte, Acquaviva e Montepulciano Stazione in cui il terreno drenano facilmente l’acqua e con un contenuto in sostanza organica buona i cui vini spesso si presentano spesso di media struttura, fini e eleganti

- i terreni ricchi in argille e argille sabbiose sopratutto in prossimità del centro urbano di Montepulciano e quindi le zone di Asinone, Le Colombelle a nord e nelle zone della Ciarliana, Antica Chiusi  e Valdipiatta a sud.

Terreni ricchi di argilla, con forte capacita’ di ritensione idrica che mantengono molto bene l’umidità e che danno vini di struttura con tannini fermi e decisi, spesso sono fini che hanno necessità di alcuni anni per distendersi e permettere al vino di trovare una sua completa identità.

- i terreni con sabbie argillose ricchi di formazioni tufacee tipici delle zone di Sanguineto, Bossona, Nottola, Argiano e Cervognano. Questi sono i suoli maggiormente presenti nel contesto di Montepulciano e che caratterizzano la maggor parte dei vigneti impiantati. Suoli in cui lo strato superficiale di sabbie poggiando su componenti tufacee permettono anche in questo caso una ottima ritensione idrica ma in cui la composizione comporta la produzione di vini eleganti, vibranti con tannini carnosi e di grande complessità organolettica.

ANDAMENTO CLIMATICO ANNATA 2016: una volta contestualizzato il territorio di Montepulciano con la sua composizione variegata di suoli e la presenza sul territorio principalmente del Sangiovese( Prugnolo Gentile) ma anche di altre varietà coltivate nel territorio poliziano ( meritano attenzione il Mammolo, Canaiolo Nero e Colorino ma anche gli internazionali Cabernet Sauvignon e Merlot), è  opportuno descrivere l’annata 2016 anche da un punto di climatico e cercare di capire come ogni zona abbia risposto in maniera più o meno positiva all’andamento climatico nel 2016.

Partendo dall’inverno 2015-2016, questo periodo dell’anno si è caratterizzato da temperature medie più alte rispetto al solito e da copiose piogge sopratutto nel mese di Febbraio ( dove sono caduti circa 150 mm di acqua) che hanno consentito di ripristinare le riserve idriche fortemente depauperate dalla siccità dell’anno 2015.

Nel mese di Marzo si sono avute temperature nella media e buone precipitazioni, per tali motivi la stagione vegeto produttiva è iniziata con un germogliamento anticipato di circa 4-5 giorni rispetto alla media

A partire invece da Maggio e poi proseguendo con Giugno le temperature hanno avuto un calo e addirittura si sono avute temperature sotto la media, questo a determinato un rallentamento della pianta e sopratutto durante la fioritura e allegagione in alcuni vigneti a causa delle piogge primaverili si sono avuti alcuni fenomeni di colatura, in definitiva a fine Giugno l’annata 2016 si è allineata con la media delle altre annate.

Luglio è stato un mese molto regolare con temperature medie nella norma, senza picchi termici oltre i 35 gradi e ottime escursioni termiche. La stagione è proseguita in maniera regolare con alcune piogge ben distribuite fino alla fine di Agosto, dove nei giorni del 30 e 31 Agosto si sono avuti fenomeni temporaleschi (circa 100 mm di pioggia) che in alcuni casi di mal gestione del vigneto e situazioni di ristagno idrico hanno creato qualche problema per l’insorgenza di focolai di principi di Muffa grigia (Botritys Cinerea), fortunatamente a partire dal 1 settembre il tempo ha virato al bello con almeno 4-5 giorni di tempo buono caratterizzato da forte vento di tramontana che ha asciugato e reso possibile una adeguata maturazione delle uve.

La vendemmia in particolare del Sangiovese si è concentrata fra il 20 Settembre e il 4-5 Ottobre, oltre tale data il clima è cambiato bruscamente e i fenomeni piovosi hanno preso il sopravvento rendendo difficilissimo la gestione delle uve oltre tale data.

Alla luce dell’andamento climatico, della natura dei terreni e della gestione ottimale dei vigneti in funzione delle varietà e del vigneto, l’annata 2016 si presenta come un’annata classica, che personalmente reputo ottima in quanto come tutte le annate tendenzialmente tardive la pianta ha avuto un ciclo di maturazione lungo e lento, senza fenomeni di stress e con temperature non eccessive, i vigneti non hanno sofferto siccità ma anzi hanno avuto necessità di una gestione ottimale per ridurre in alcuni casi la produzione a pianta,  arieggiare i grappoli per evitare fenomeni di Botritys in prossimità della vendemmia e gestire il suolo in maniera ottimale.

Sicuramente un’annata dove chi ha lavorato molto bene in vigna ha ottenuto vini dalla forte carica cromatica, vini freschi con pH bassi e quindi ottimi in  acidita’

,con tannino presente ma anche setoso e vibrante, vini che sicuramente potranno regalare ottime impressioni nel corso degli anni.

L’annata 2016 rappresenta per Montepulciano una delle annate classiche, in cui il Vino Nobile esprime tutta la sua eleganza , i suoi profumi fruttati tipici il tutto sopportato da una bocca decisa e tannini che regaleranno longevità alla maggior parte dei vini.

Ecco la lista delle aziende partecipanti all’Anteprima 2017 Vino Nobile di Montepulciano:

Antico Colle

Avignonesi

Barbanera

Bindella

Boscarelli

Canneto

Cantine del Giusto

Carpineto

Triacca

Casale Daviddi

Contucci

Croce di Febo

Dei

Fanetti

Talosa

Fassati

La Braccesca

Gattavecchi

Godiolo

Icario

Il Conventino

Il Macchione

Il Molinaccio

La Ciarliana

Le Badelle

Le Berne

Le Bertille

Lombardo

Lunadoro

Metinella

Montemercurio

Nottola

Palazzo Vecchio

Podere della Bruciata

Poliziano

Priorino

Romeo

Salcheto

Tenuta Gracciano della Seta

Trerose

Valdipiatta

Fattoria del Cerro

Tiberini

Vecchia Cantina di Montepulciano

Villa Sant’Anna

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James Suckling tasting notes Sicilia and Campania

GIROLAMO RUSSO ETNA ROSSO FEUDO DI MEZZO 2014

Score 95

The nose here is very vivid with cherries, ginger and Provençal herbs. The palate is really flavorful and delicious, showcasing blueberry flavors and a creamy minerally edge to boot. Beautiful wine from Girolamo Russo’s top contrada. Drink now.

LE MASCIARE TAURASI 2010

Score 94

Wow. This is really fantastic with pepper, walnut, plum and balsamic-vinegar character. Full body, round tannins and a fresh and polished finish. Drink now.

GIROLAMO RUSSO ETNA ROSSO A RINA 2014

Score 94

Extremely floral and delicately fruity. An Etna red with focus and precision. Medium to full body, refined tannins and a bright and fruity finish. Serious and linear. Drink in 2018.

GRACI ETNA ROSSO FEUDO DI MEZZO 2014

Score 93

Aromas of ripe raspberries and cherries with hints of citrus. Full body, chewy tannins and a nice backbone of fruit and acidity on the finish. A structured and rich wine for the vintage. Better in 2018.

GRACI SICILIA BARBABECCHI QUOTA 1000 2013

Score 93

Aromas of strawberries and orange peel follow through to a full to medium body, firm tannins and a racy and refined finish. Drink now, but this shows lovely balance and length for aging.

GRACI ETNA BIANCO ARCURÌA 2014

Score 93

Aromas of licorice, aniseed and tar with citrus fruit. Full body, bright acidity and a tangy finish. Very pretty and stylish. Drink now.

MASSERIA DEL FEUDO CHARDONNAY SICILIA HAERMOSA 2014

Score 93

A solid white with such depth and beauty. Love the deep, full-bodied center palate of lightly cooked apples and cream. Creamy and round texture. It goes on for minutes. Superb. Drink now.

PAOLO CALÍ CERASUOLO DI VITTORIA CLASSICO FORFICE 2012

Score 93

Aromas of berries, coffee, cedar and chocolate follow through to a full body, chewy tannins and a savory finish. Better in 2019.

GIROLAMO RUSSO ETNA ROSSO SAN LORENZO 2014

Score 93

A bright and fruity red with beautiful strawberry and raspberry character. Aromatic. Full-bodied, tight and tannic. Chewy. Lots going on here. Needs two or three years to soften. Better in 2018.

GIROLAMO RUSSO ETNA ROSSO FEUDO 2014

Score 93

Lots of dried berries and hints of milk chocolate. Medium to full body, round and silky tannins and a flavorful finish. Drink now. Why wait?

GIROLAMO RUSSO ETNA BIANCO NERINA 2015

Score 92

A pretty wine with dried exotic fruits such as star fruit as well as citrus undertones. Medium body but plenty of fruit. Drink now.

PAOLO CALÍ GRILLO TERRE SICILIANE BLUES 2015

Score 92

A white with dried lemons and pineapple skin. Very tangy and vivid. Full body, lots of fruit and a flavorful finish. Drink now.

PAOLO CALÍ TERRE SICILIANE JAZZ 2015

Score 92

Plenty of dried berries and hints of chocolate on the nose and palate. Medium body, light and soft tannins and a long and flavorful finish. Drink now.

LE MASCIARE FIANO DI AVELLINO 2015

Score 91

Cool aromas of almonds and dried fruits such as peaches and aniseed. Medium to full body, an oily texture and lots of pineapple and cooked-apple flavors. Fascinating. Drink now.

GRACI ETNA BIANCO 2015

Score 91

Aromas of green apple skin, pears and minerals. Medium-to full-bodied palate defined by light almond, honey and sliced-apple character. Flavorful finish. Drink now.

MASSERIA DEL FEUDO GRILLO SICILIA 2015

Score 91

A white with pretty energy and intensity. Full body, lots of fruit and enduring freshness. So long and flavorful. Fun. Drink now.

MASSERIA DEL FEUDO NERO D’AVOLA SICILIA 2015

Score 91

Aromas of smoke, dried meat and dark cherries. Full to medium body, firm and velvety tannins and a silky finish. Drink now.

MASSERIA DEL FEUDO NERO D’AVOLA SICILIA ROSSO DELLE ROSE 2014

Score 91

Bright and fruity style with lots of cherries and florals. Vivid. Medium body, lovely fruit and a tangy finish. Drink now.

TENUTA GATTI TERRE SICILIANE SICÉ 2012

Score 91

Aromas of blueberries and hints of roses. Medium to full body, tangy fruit and lots of berry and orange-peel character. Fresh with lots of citrus undertones. Drink now.

LE MASCIARE GRECO DI TUFO 2015

Score 90

A white with lots of rich fruit and a cooked-pear character. Full-bodied, layered and flavorful. A little rustic but very interesting to taste. Drink now.

TENUTA GATTI MAMERTINO CATALINA 2015

Score 90

Dense style of white with sliced fruits and hints of cream. Medium to full body, bright acidity and a flavorful finish. A blend of inzolia and grillo. Drink now.

MASSERIA DEL FEUDO INZOLIA SICILIA IL GIGLIO 2015

Score 90

A very attractive inzolia with intense lemon and mineral character. Just a hint of saltiness. Medium-bodied, crisp and clean. Drink now.

GIROLAMO RUSSO ETNA ROSATO 2015

Score 90

Very lively and fresh with stone, sliced-apple, watermelon and peach character. Medium body and a crisp aftertaste. Drink now.

PAOLO CALÍ CERASUOLO DI VITTORIA CLASSICO MANENE 2014

Score 90

A firm and silky red with dried strawberries and citrus fruit. Medium body and a minerally aftertaste. Some hot-stone undertones. Drink now.

PAOLO CALÌ FRAPPATO ROSATO TERRE SICILIANE OSA! 2015

Score 90

Fresh watermelon and lemon aromas. Medium to full body, lovely acidity and a fruity finish. White-pepper undertones. Drink now.

MASSERIA DEL FEUDO SYRAH SICILIA IL GIGLIO 2015

Score 90

This wine exhibits a beautiful nose of redcurrants, green pepper, garrigue and incense undertones. Light-bodied with delicate red fruit and great freshness on the palate. Drink now.

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I vini di Bolgheri su Wine Advocate

Ho incontrato Monica Larner a Bolgheri nelle scorse settimane ed è stato veramente piacevole parlare della Denominazione e di come anche a Bolgheri possiamo parlare del concetto di terroir e zone di produzione, all’interno del comune di Castagneto C.cci le diversità sono notevolissime, passando da terreni ricchi di scheletro e argilla nella parte limitrofa al comune di Bibbona fino ad arrivare a terreni prevalentemente sciolti e sabbiosi nella parte sud al confine con San Vincenzo. Personalmente sono molto attratto dalla diversità ed anche in un territorio piccolo come Bolgheri si possono mettere in evidenza delle peculiarità legate al terreno e al microclima che rendono i vini diversi e comunque legati da un sottile fil rouge, sono queste piccole/ grandi sfumature che rendono i vini unici e per certi versi irripetibili, per cui oltre alle aziende recensite voglio evidenziare le zone di coltivazione delle uve, un modo per evidenziare che anche a Bolgheri è possibile parlare di microclimi e terroir. Buona lettura!

Giovanni Chiappini Bolgheri Superiore Guado de’ Gemoli 2012 93/100 ( zona Le Grottine- Bolgherese)

Giovanni Chiappini Cabernet Franc Liena’ 2012 92/100 ( zona Le Grottine- Bolgherese)

Giovanni Chiappini Cabernet Sauvignon Liena’ 2012 92/100 ( zona Le Grottine- Bolgherese)

Casa di Terra Bolgheri Superiore Maronea 2011 91/100 ( zona Le Ferruggini)

Donne Fittipaldi Bolgheri Superiore 2012 92/100 ( zona Bolgherese-Bruciato)

Donne Fittipaldi Bolgheri 2013 90/100 ( zona Bolgherese-Bruciato)

I Greppi Bolgheri Superiore Greppicaia 2012 93/100 ( zona Le Badie)

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La Sicilia vista da Ian D’Agata su Vinous

La competenza di Ian D’Agata sui vini italiani è una delle certezze nel Mondo del giornalismo enogastronomico, quindi con grande piacere l’uscita dei punteggi sulla Sicilia su Vinous è motivo di orgoglio e stimolo a continuare il lavoro intrapreso molto anni fà sull’isola nell’intento di valorizzare sopratutto i vitigni autoctoni siciliani.

Ecco nel dettaglio i vini recensiti:

Tenuta Enza La Fauci Zibibbo Case Bianche 2014 90/100

Tenuta Enza La Fauci Faro Doc Oblì 2012 92/100

Girolamo Russo Etna Bianco Doc Nerina 2014 92/100

Girolamo Russo Etna Rosso Doc Feudo 2013 93/100

Girolamo Russo Etna Rosso Doc S.Lorenzo 2013 92+/100

Girolamo Russo Etna Rosso Doc A’Rina 2013 92/100

Graci Etna Bianco Doc Contrada Arcuria 2013 92/100

Graci Etna Rosso Doc 2013 91/100

Graci Etna Rosso Doc Contrada Arcuria 2013 92+/100

Paolo Calì Frappato Vittoria Doc Mandragola 2014 90/100

Paolo Calì Cerasuolo Classico di Vittoria Docg Forfice 93/100

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Piazzano e Casa di Terra recensite da James Sucking

Le Aziende Fattoria di Piazzano e Casa di Terra sono uscite su James Sucking con le rispettive recensioni:

PIAZZANO TOSCANA BLEND 2

Score

94

Wow. This is really something. It’s full-bodied and shows wonderful concentration of fruit and velvety, round tannins. So much going on here. Soft and juicy. Not a wine for the long run, but it’s generous and voluptuous nonetheless. A fun blend of colorino, sangiovese and malvasia nera. Better in 2017.

Country Italy
Region Tuscany
Vintage 2013
Date August 5th, 2015

PIAZZANO TOSCANA BLEND 1

Score

92

A red with delicious chocolate, blackberry and currant aromas and flavors that follow through to a full body, firm tannins and a silky finish. Needs two or three years to open. A solid blend of colorino, syrah and merlot. Better in 2017.

Country Italy
Region Tuscany
Vintage 2013
Date August 5th, 2015

FATTORIA CASA DI TERRA BOLGHERI SUPERIORE MARONEA

Score

93

Lots of dark fruits on the nose with blueberries, blackberries and tar. Full body enveloped in firm and velvety tannins. A rich and fruit-forward style with lots of toasty wood undertones. Retro Napa lovers Bolgheri. Drink now or better in 2017.

Country Italy
Region Tuscany
Vintage 2011
Date August 5th, 2015

FATTORIA CASA DI TERRA BOLGHERI MORECCIO

Score

93

I like the aromas of blackcurrants, grilled meats and dark berries. Full body, round tannins and a spicy finish. Lots of flavor. Round and velvety textured. Always excellent. Drink now.

Country Italy
Region Tuscany
Vintage 2013
Date August 5th, 2015

CASA DI TERRA VERMENTINO BOLGHERI

Score

91

A vermentino with sliced lime, lemon and papaya character with hints of oyster shell and salt. Full-bodied, savory and fresh. Plenty of fruit.

Country Italy
Region Tuscany
Vintage 2014
Date August 5th, 2015
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