Donatella Agostoni-Manaresi

“Per me, che da poco mi sono avvicinata in maniera attiva al mondo della produzione, Emiliano è molto importante. Fra entusiasmi e soddisfazioni, ansie e trepidazioni che costellano il lavoro quotidiano in azienda, il suo sapiente e calibrato approccio sa infondermi la necessaria tranquillità: la sua competenza va di pari passo con la modestia, dote ormai assai rara in un mondo del vino dove mode, semplificazioni e proclami dettano legge , ma che ha invece, sempre più, bisogno di equilibrio e di ‘sostanza’. Nei vini, Emiliano Falsini mi aiuta a ricercare proprio la coerenza e l’equilibrio, poiché credo che lì stia la più vera forma di espressione del territorio, della mia azienda, dei miei vini, e in fondo anche di me. Troppi complimenti? Beh, se proprio devo indicare dei difetti in Emiliano, direi che per me, bolognese, è un po’ troppo tifoso della Fiorentina e che ancora non si è abituato alle temperature del versante nord dell’Appennino!”

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